









Il 30 luglio avevo preparato l’allestimento per la mostra svizzera a Berna di questo fine settimana
Suiban di Koyo commemorativo del mondiale 2017
Sado akadama ishi Amayadori 21x15x15cm
Nome: Jigokudani.
Il nome significa “Valle dell’lnferno”! 🔥👹🔥
Ho voluto rappresentare una scogliera nonostante fosse una pietra riparo
Il colore rosso rappresenta l’autunno ma anche il colore che assume un paesaggio al tramonto
Wabi Sabi


















Elfenau Berna 2026
Ginepro da garden innestato a kisho
Pino mugo “Alien”
Due kaki
E un suiseki














Sado akadama ishi Amayadori 21x15x15cm.






Jigokudani.
Il nome significa “Valle
dell’lnferno”! 🔥👹🔥
Yadori-ishi (宿り石), cioè “pietra-rifugio” o “pietra che offre riparo”. È il termine più appropriato quando la pietra suggerisce un luogo dove sostare.
Amayadori-ishi (雨宿り石), letteralmente “pietra per ripararsi dalla pioggia”. È un termine più poetico e descrittivo.
Suiban Koyo


Interessante abete molto vigoroso




Araki molto interessante
Buon nebari e tachiagari


I tre punti fondamentali per creare un buon bonsai secondo il Maestro Kobayashi
Rashisa (la tipica dell’essenza)
Eleganza/armonia
Carattere
E poi la drammaticità




















Primo step si questo vecchio goyomatsu










Primo lavoro, cercare di dare conicità al tronco












Ho creato un tenjin per dare carattere e drammaticità all’albero







Come scegliere il fronte
1 nebari
2 tronco
3 rami

Dall’alto lato il nebari però è migliore

Procedi ad impostare il pino



















Lavori di manutenzione















Non tutti gli innesti hanno preso ma la maggior parte si
Oggi ho ridotto la vegetazione orientale per confluire la forza sugli innesti








Stato attuale del pino silvestre lavorato a Mertzwiller il 23 maggio scorso




Ultima potatura della stagione ed eliminazione di un ramo frontale che nascondeva il tronco e il suo movimento














Kukanyubi