Nel 2002 lavorai per la prima volta questo ginepro in occasione del corso con il mio Maestro Hideo Suzuki
Oggi pulizia di mantenimento ed allestimento nel tokonoma








Nel 2002 lavorai per la prima volta questo ginepro in occasione del corso con il mio Maestro Hideo Suzuki
Oggi pulizia di mantenimento ed allestimento nel tokonoma








Ed allestimento nel tokonoma










Defogliazione parziale estiva e potatura su l’eleagnus








Questa lavorazione si può ripetere da una a tre volte durante la stagione vegetativa a dipendenza del vigore della pianta
Il kangumi , rleagnus, è un essenza molto vigorosa, si presta molto bene ad essere lavorata solo con le forbici
Hasami ✂️
Pino silvestre bunjin







Hidari nagare
Per me il bunjin deve essere senza filo
Questo vecchio pino silvestre inizia a rientrere nel mio concetto di bonsai sou
Inizia a trasmettere il Wabi Sabi


Migi nagare
Un eretto formale bunjin
Pur avendo ora una corteccia molto matura, questo abete proviene dalla produzione di abeti natalizi
Un eretto formale con uno spirito bunjin
L’obiettivo è di arrivare ad avere una vegetazione compatta e fine molto essenziale
Oggi ho messo ancora un po di filo, ma vorrei arrivare ad usare solo le forbici







Sughera work in progress
Nel 2019 innestai i rami





Work in progress






Forestina su roccia da talea








Essenza lenta ma anche genetosa
Il secco di questo kifu/chuhin sta diventando sempre più importante
Ho deciso di ridurre la vegetazione per dare più importanza ai jin e shari



Ora il vaso è troppo shin, per questo ginepro ci vorrà un vaso ovale o tondo
Un vaso più sou
Kuromatsu su roccia ibigawa
È giunto il momento del mekiri
Sono già tre anni che lo faccio su questo pino, inizia a maturare
Quest’anno è stato presentato al The Trophy 2025

Me kiri e potatura della Satsuki e del chojubai
















Ho potato anche qualche rametto per compattare la chioma e creare spazio
Il Ma è importante
Realizzai questo Ishitsuki più di vent’anni fa durante il secondo corso sul tema ishizuki con il mio Maestro Hideo Suzuki