Filatura di un pino silvestre di un allievo
Ecco la lavorazione da me svolta oggi su un bel pino silvestre di proprietà di un mio allievo. Il pino ha 13 anni di vaso, yamadori,
Il pino molto vecchio ha ricevuto un primo step un anno fa in occasione di un workshop
il nebari è da migliorare
lavorato il secco ed aumentato lo shari
Ho praticato uno shari sul sashieda il ramo più importante, il ramo che da la direzione
Questo ramo parte in maniera poco corretta, sul fronte, questo ramo però ha molto carattere, lo shari giustificala forma di questo ramo, come se si fosse spezzato molti anni fa sotto il peso della neve.
inizio a filare lo sashieda
il nuovo fronte dopo la filatura
l’hatama, l’apice
visto di lato
visto di lato
la pianta al prossimo rinvaso dovrà venire inclinata verso l’osservatore, ora casca indietro
il retro
anche qui se si vuole dare delle curve interessanti ad una pianta è meglio partire con materiale giovane, molto giovane e sottile
le curve in un bunjin non dovrebbero essere troppo esasperate
La corteccia che si formerà coltivando la pianta in vaso piccolo sarà molto fine e delicata
In questo tipo di bunjin si cercano di evitare i jin e gli shari
l’eliminazione degli aghi vecchi e di parte di quelli nuovi
dopo la filatura
l’abilità del coltivatore di bunjin è quella di riuscire a mantenere sottili il tronco ed i rami
Perciò sarà importante coltivarlo in vaso piccolo e centellinare la concimazione