Very old toshou display

Ginepro ad aghi, croce e delizia.

Quest’anno sembra stabile

Da chokkan a sankan-Workshop di Melanie

IMG_8431 Un ginepro da talea da 20 €

IMG_8458Il risultato dopo una giornata di lavoro

1010103_10202198166494358_114072712_n 1017393_10202198165734339_1321474952_n Piccola lezione sulla tecnica della separazione delle vene e i percorsi linfatici.1557547_10202198166974370_1999000375_n 1901168_10202198167934394_1750712030_nIMG_8432 Melanie pulisce la corteccia, è importante togliere scaglie ed impurità.IMG_8433 IMG_8434 Con un pennarello si traccia dove dovremo incidere con il fessuratore.IMG_8435


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Prima suddivisione del tronco in due partiIMG_8438 Bisogna fare attenzione a seguire le vene del legno.IMG_8439 Ora il tronco è suddiviso in tre parti di differente spessore.IMG_8440


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IMG_8442 Si svuota con l’ausilio di una fresa elettrica la parte centrale del tronco. Vengono applicati anche dei tutori.IMG_8443 IMG_8444 I tre “tronchi” vengono avvolti con del nastro auto agglomerante.IMG_8445 IMG_8446 I tre “tronchi” vengono filati con filo di rame abbastanza grosso.IMG_8447 IMG_8448 IMG_8449 IMG_8450 I tre “tronchi” vengono impostati creando curve dolci e sinuose.

I tronchi vengono anche ruotati sull’asse in modo che la vena e lo shari avranno un movimento a spirale.IMG_8451 IMG_8452 IMG_8453 IMG_8454 IMG_8455 IMG_8456 Il ginepro alla fine del primo step.IMG_8457 IMG_8458 IMG_8459 IMG_8460 IMG_8461 IMG_8462 Vista lateraleIMG_8463 Rinvaso di un chojubai da talea.IMG_8464 IMG_8465 IMG_8466 IMG_8467 IMG_8468

Workshop di Luca-Ginepro sankan

 

 

 

 

Oggi al workshop Luca ha portato un ginepro da garden
IMG_1471si tratta di un materiale abbastanza anonimo ma che ben si prestava ad essere impostato nello stile sankanIMG_1472 i due tronchi principali sono molto simili, il terzo tronco è molto sottileIMG_1473 si decide di abbassare uno dei tronchi altiIMG_1474 IMG_1475 si penza  di tenere una parte del vecchio tronco per ricavarne un jinIMG_1476 il secondo tronco si piega facilmente, abbiamo preferito fasciarlo co nastro auto agglomerante per evitare che la il cambio si stacchi dal legno, visto che la pianta è già in linfaIMG_1477 bisogna che ci sia armonia tra i tre tronchiIMG_1478 IMG_1479 il tronco principale non è grossissimo ma volendolo piegare abbiamo praticato uno shari che parte dalla base fino all’apiceIMG_1480 svuotando il tronco del durame esso diventerà molto più flessibileIMG_1481 IMG_1482 IMG_1483 per maggiore sicurezza fessuriamo la prima parte del troncoIMG_1484 IMG_1485 IMG_1486 sempre come precauzione applichiamo del mastice all’interno dello shariIMG_1487 abbiamo intenzione di dare una torsione al tronco, lo shari acquisterà un movimento a spiraleIMG_1488 IMG_1489 IMG_1490 IMG_1491 dopo la piegatura del tronco principaleIMG_1492 IMG_1493 IMG_1494Shinpaku Sankan (tre tronchi) 

Toshou svizzero da vivaio

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