Mezza giornata di workshop per Melanie.
Diamo una sistematica all’apice di Crono.
Adesso tocca a questo silvestris di taglia chuhin.
Buon lavoro Melanie 😉
Workshop di Stefano
Oggi abbiamo dato un primo step ad un abete yamadori con rami molto lunghi
La pianta sta preparando molte gemme arretrate.
bisogna fare una selezione dei rami
Preparazione di un bosco di liquidambar.
Questo sokan lo imposta Stefano tutto da solo.
Alcune possibilità
Mi piace molto il risultato, bravo Stefano.
Alcune latifoglie da potare.
Non mi ricordo più quando entro nella mia collezione questo pinus stobus da seme.
Gli aghi lunghi di questa varietà di pino avevano scoraggiato il precedente proprietario di questo pinetto.
Da giovane il pino strobo ha la corteccia molto liscia, come il Pino bianco giapponese, con il tempo comunque anche lo strobus fa una corteccia interessante.
Dopo la filatura.
Avevo comunque già filato negli anni scorsi il tronco di questo pino, come si fa con i ginepri da talea avevo cercato di dargli delle curve interessanti.
La caratteristica di questo shohin saranno gli aghi lunghi e morbidi.
Il retro
Biancospino probabilmente yamadori.
L’apice è molto forte mentre i rami bassi sono un po’ deboli, bisogna riequilibrare la dominanza apicale.
I due fronti sono abbastanza simili, mon ci sono punti d’interesse particolari.
il biancospino è stato defogliato per poter analizzare la struttura dei rami.
In questa zona del tronco si intuisce un ritiro di linfa.
Nella zona dove ha ritirato la linfa il legno è deteriorato.
La parte interna del legno è polverizzata. Con un bisturi limino la parte morbida del legno.
Utilizzo per la pulizia del secco diversi tipi di spazzole.
-sapazzola di ottone rigida
-spazzola di ottone morbida
-spazzolini di ferro duro e morbido
-spazzolino di nylon del tipo per pulire le dentiere
Ho utilizzato anche la spazzola di nylon del proxxon.
Il secco è stato pulito.
Si consolida il secco con liquido per jin.
Di norma si sconsiglia il secco sulle latifoglie, in questo caso cercheremo di vedere il biancospino come se fosse un prunus mume.
La parte di legno morta potrà diventare il punto focale di questo biancospino
Inizio a filare i rami più bassi, questi rami sono importanti e dovranno aumentare di spessore.
Per questo motivo non sono stati potati, ho cercato di movimentarli con la filatura.
La pianta è stata completamente filata, la zona apicale è stata anche potata energicamente.
FRONTE A
Ho lasciato aperti la scelta del fronte, in futuro si deciderà se scegliere la parte con lo shari o il fronte con meno legna secca.
FRONTE B
Osservando la pianta dal lato sinistro si può già intuire quale dei due fronti è più corretto.