Primo workshop del 2014

Workshop di Stefano

Oggi abbiamo dato un primo step ad un abete yamadori con rami molto lunghi

IMG_8237 La pianta sta preparando molte gemme arretrate.IMG_8238 IMG_8239 bisogna fare una selezione dei ramiIMG_8240 IMG_8241 IMG_8242 IMG_8243 IMG_8244 IMG_8245 IMG_8246 IMG_8247 IMG_8248 IMG_8249 IMG_8250 IMG_8251 IMG_8252 IMG_8253 Preparazione di un bosco di liquidambar.IMG_8254 IMG_8255 IMG_8256 IMG_8257 IMG_8258 IMG_8259 IMG_8260 IMG_8261 IMG_8262 IMG_8263 IMG_8264 Questo sokan lo imposta Stefano tutto da solo.IMG_8265 IMG_8266 IMG_8267 Alcune possibilitàIMG_8268 IMG_8269 IMG_8270 IMG_8271 IMG_8272 IMG_8273 IMG_8274 IMG_8275 IMG_8276 IMG_8277 Mi piace molto il risultato, bravo Stefano.IMG_8278 IMG_8279 IMG_8280Alcune latifoglie da potare.

 

Pinus strobus shohin

IMG_7498 Non mi ricordo più quando entro nella mia collezione questo pinus stobus da seme.

Gli aghi lunghi di questa varietà di pino avevano scoraggiato il precedente proprietario di questo pinetto.IMG_7499 Da giovane il pino strobo ha la corteccia molto liscia, come il Pino bianco giapponese, con il tempo comunque anche lo strobus fa una corteccia interessante.IMG_7500 Dopo la filatura.

Avevo comunque già filato negli anni scorsi il tronco di questo pino, come si fa con i ginepri da talea avevo cercato di dargli delle curve interessanti.IMG_7501 La caratteristica di questo shohin saranno gli aghi lunghi e morbidi.IMG_7502 IMG_7503 IMG_7504 Il retro

IMG_7505 IMG_7506 IMG_7507 IMG_7508 IMG_7509Il fronte

 

Biancospino di Remo

IMG_7410 Biancospino probabilmente yamadori.

L’apice è molto forte mentre i rami bassi sono un po’ deboli, bisogna riequilibrare la dominanza apicale.IMG_7411 I due fronti sono abbastanza simili, mon ci sono punti d’interesse particolari.IMG_7412 il biancospino è stato defogliato per poter analizzare la struttura dei rami.IMG_7413 IMG_7414 IMG_7415In questa zona del tronco si intuisce un ritiro di linfa.

IMG_7416 IMG_7417 Nella zona dove ha ritirato la linfa il legno è deteriorato.IMG_7418La parte interna del legno è polverizzata. Con un bisturi limino la parte morbida del legno.
IMG_7419 IMG_7420 Utilizzo per la pulizia del secco diversi tipi di spazzole.IMG_7421 -sapazzola di ottone rigida

-spazzola di ottone morbida

-spazzolini di ferro duro e morbido

-spazzolino di nylon del tipo per pulire le dentiere

Ho utilizzato anche la spazzola di nylon del proxxon.

IMG_7422Il secco è stato pulito.
IMG_7423 IMG_7424 Si consolida il secco con liquido per jin.IMG_7425 Di norma si sconsiglia il secco sulle latifoglie, in questo caso cercheremo di vedere il biancospino come se fosse un prunus mume.IMG_7426 La parte di legno morta potrà diventare il punto focale di questo biancospinoIMG_7427 IMG_7428 Inizio a filare i rami più bassi, questi rami sono importanti e dovranno aumentare di spessore.IMG_7429 Per questo motivo non sono stati potati, ho cercato di movimentarli con la filatura.IMG_7430 La pianta è stata completamente filata, la zona apicale è stata anche potata energicamente.IMG_7431 IMG_7432 IMG_7433FRONTE A

Ho lasciato aperti la scelta del fronte, in futuro si deciderà se scegliere la parte con lo shari o il fronte con meno legna secca.IMG_7434 FRONTE B

IMG_7435 Osservando la pianta dal lato sinistro si può già intuire quale dei due fronti è più corretto.IMG_7436

Altre foto del workshop a Genova

altre foto del Workshop al “AMATORI BONSAI E SUISEKI GENOVA”

Foto di Marco Petillo