Juniperus sabina pronto da lavorare

IMG_3233ecco la preparazione di questo materiale che verrà lavorato quest’autunnoIMG_3234 IMG_3235 IMG_3236 IMG_3237 IMG_3238 IMG_3239 le spazzole sono molto importanti nella pulizia del secco e delle veneIMG_3240questa tipologia di spazzola è molto utile per pulire tra le vene
IMG_3241 una spazzola molto duraIMG_3242 una spazzola molto morbidaIMG_3243 spazzola d’ottoneIMG_3244 IMG_3245 IMG_3246 IMG_3247 IMG_3248 dopo la pulizia con le spazzoleIMG_3249 IMG_3250IMG_3253 IMG_3254 IMG_3255 IMG_3256 IMG_3257 IMG_3259dopo aver spennellato il secco con liquido per jinIMG_3261 IMG_3262 IMG_3263 IMG_3264IMG_3266 IMG_3267 IMG_3268 IMG_3269 IMG_3270 IMG_3271 IMG_3272

Vecchio bunjin di Giuseppe

IMG_3106 Ho acquistato questo vecchio ginepro da un anziano socio del Bonsai Club Ticino che stava vendendo la sua collezione. Io ho molti ginepri in collezione, ma questo bunjin di chinensis, trasmette molto bene il concetto del Wabi Sabi, perciò non me lo sono lasciato scappare.

IMG_3107 Mettere il filo a questa pianta gli farebbe perdere molto del suo fascino, e la farebbe sicuramente ringiovanire.

Una leggera potatura e la pianta è pronta per il suo allestimento.IMG_3108 IMG_3109 IMG_3110il tempai richiama una famosa parabola Zen

 

Workshop di Luca-Ginepro sankan

 

 

 

 

Oggi al workshop Luca ha portato un ginepro da garden
IMG_1471si tratta di un materiale abbastanza anonimo ma che ben si prestava ad essere impostato nello stile sankanIMG_1472 i due tronchi principali sono molto simili, il terzo tronco è molto sottileIMG_1473 si decide di abbassare uno dei tronchi altiIMG_1474 IMG_1475 si penza  di tenere una parte del vecchio tronco per ricavarne un jinIMG_1476 il secondo tronco si piega facilmente, abbiamo preferito fasciarlo co nastro auto agglomerante per evitare che la il cambio si stacchi dal legno, visto che la pianta è già in linfaIMG_1477 bisogna che ci sia armonia tra i tre tronchiIMG_1478 IMG_1479 il tronco principale non è grossissimo ma volendolo piegare abbiamo praticato uno shari che parte dalla base fino all’apiceIMG_1480 svuotando il tronco del durame esso diventerà molto più flessibileIMG_1481 IMG_1482 IMG_1483 per maggiore sicurezza fessuriamo la prima parte del troncoIMG_1484 IMG_1485 IMG_1486 sempre come precauzione applichiamo del mastice all’interno dello shariIMG_1487 abbiamo intenzione di dare una torsione al tronco, lo shari acquisterà un movimento a spiraleIMG_1488 IMG_1489 IMG_1490 IMG_1491 dopo la piegatura del tronco principaleIMG_1492 IMG_1493 IMG_1494Shinpaku Sankan (tre tronchi)