Bun jin gi work in progress

IMG_3973 anche qui se si vuole dare delle curve interessanti ad una pianta è meglio partire con materiale giovane, molto giovane e sottileIMG_3974 le curve in un bunjin non dovrebbero essere troppo esasperate

La corteccia che si formerà coltivando la pianta in vaso piccolo sarà molto fine e delicata

In questo tipo di bunjin si cercano di evitare i jin e gli shariIMG_3975

l’eliminazione degli aghi vecchi e di parte di quelli nuovi

dopo la filatura

IMG_3976 IMG_3977 IMG_3978l’abilità del coltivatore di bunjin è quella di riuscire a mantenere sottili il tronco ed i rami

Perciò sarà importante coltivarlo in vaso piccolo e centellinare la concimazione

Bunjingi-文人木

Abete Giareda work in progress

IMG_3931 fine agosto, di norma faccio la filatura fine dei miei abeti, le crescite nuove sono oramai mature

Le lavorazioni forti è meglio farle a primavera, fine inverno 😉IMG_3932 IMG_3933 IMG_3934molte gemme per l’anno prossimo si sono formate sui nuovi rametti (le crescite di quest’anno)
IMG_3935 IMG_3936 IMG_3937 in alcuni casi, se necessario, si può potare indietro alla prima serie di gemmeIMG_3939IMG_3941

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IMG_3948 IMG_3949 Un primo tokokazari, nonostante la pianta non sia ancora pronta per un esposizione, osservare la pianta nel tokonoma aiuta moltaIMG_3950 IMG_3951 moyogi o fukinagashi?

questo è il dilemma 😀

IMG_3952 preferisco lasciare il grosso tirante fino almeno all’anno prossimoIMG_3953 IMG_3954 IMG_3955

IMG_3956Abete lavorato alla Giareda