Workshop di Luca

IMG_7895Un larice yamadoriIMG_7896 IMG_7897 IMG_7898 IMG_7899 Esaminiamo le varie possibilità di svolgimento del progettoIMG_7900È un albero con molti rami he si presta a molte interpretazioni
IMG_7901 IMG_7902 IMG_7903 IMG_7904 IMG_7905 IMG_7906 IMG_7907 Abbiamo scelto un progettoIMG_7908 IMG_7909 IMG_7910 IMG_7911 IMG_7912 IMG_7913 IMG_7914 Il larice ultimatoIMG_7915 IMG_7916 IMG_7917 IMG_7918 Studio di un pentaphylla

Con o senza il ramo in cascata?IMG_7919 Rimandiamo gli interventi perché comunque la pianta non sta ancora al 100%.IMG_7920 Un buonissimo materiale di juniores chinensis var. ItoigawaIMG_7921 IMG_7922 Avevamo già lavorato sul secco e le vene di questo esemplareIMG_7923 IMG_7924 IMG_7925 IMG_7926 IMG_7927 IMG_7928 IMG_7929 zakIMG_7930 IMG_7931 IMG_7932 ZakIMG_7933 ZakIMG_7934 IMG_7935 IMG_7936 IMG_7937 Slurp, come piacciono a me 😉IMG_7938 IMG_7939 IMG_7940

Pinus strobus shohin

IMG_7498 Non mi ricordo più quando entro nella mia collezione questo pinus stobus da seme.

Gli aghi lunghi di questa varietà di pino avevano scoraggiato il precedente proprietario di questo pinetto.IMG_7499 Da giovane il pino strobo ha la corteccia molto liscia, come il Pino bianco giapponese, con il tempo comunque anche lo strobus fa una corteccia interessante.IMG_7500 Dopo la filatura.

Avevo comunque già filato negli anni scorsi il tronco di questo pino, come si fa con i ginepri da talea avevo cercato di dargli delle curve interessanti.IMG_7501 La caratteristica di questo shohin saranno gli aghi lunghi e morbidi.IMG_7502 IMG_7503 IMG_7504 Il retro

IMG_7505 IMG_7506 IMG_7507 IMG_7508 IMG_7509Il fronte