Bosco di larici di Remo

Terzo step di questo bosco di larici di Remo con l’aiuto di Melanie

Biancospino di Remo

IMG_7465Questo biancospino è molto ramificato, eseguirò solo una potatura leggera e un po’ di filo.IMG_7466 IMG_7467 Senza foglie si vedono i rami che non vanno bene, quelli troppo grossi e/o cilindrici.IMG_7468 Anche in questa pianta è da mantenere e far sviluppare la ramificazione bassa.IMG_7469Filatura del primo ramo che dovrà prendere forza e carattere.
IMG_7470 IMG_7471 Il biancospino dopo la potatura e filatura.

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L’olmo di Remo

IMG_7452 Questo olmo ha un tronco molto ben costruito, anche la ramificazione primari è nei posti giusti.IMG_7453 Bisognerà lavorare di rifinitura, su una latifoglia di questo tipo è molto importante la ramificazione fine.IMG_7454 IMG_7455 L’omo è stato defogliato.IMG_7456 IMG_7457 Elimino le radici aeree perché su questa essenza è molto importante un nebari classico.IMG_7458 IMG_7459Dopo la potatura e filatura

I rami bassi dovranno aumentare di spessore, il tronco ha un bel movimento.
IMG_7460 Consiglio per il futuro la coltivazione di questa pianta in un vaso basso rettangolare o ovale. La coltivazione in vaso basso aiuta la formazione di un buon nebari, inoltre per formare una ramificazione fine la pianta non deve avere una spinta di crescita troppo forte.IMG_7461
IMG_7462 Lato destroIMG_7463 Lato sinistroIMG_7464Fronte

 

Evonimo di Remo

IMG_7437 IMG_7438 IMG_7439 IMG_7440 L’evonimo defogliatoIMG_7441 IMG_7442 IMG_7443 IMG_7444Bisogna intervenire sul grosso taglio
IMG_7445 IMG_7446 Con l’aiuto di una fresa elettrica assottiglio i bordi del taglioIMG_7447Si eliminano i rami che non servono, quelli troppo grossi e cilindrici
IMG_7448 IMG_7449 Con un po’ di filo di alluminio ordino la ramificazione.IMG_7450 Il ramo con i germogli verdi servirà ad aiutare la cicatrizzazione del taglio, è probabile che in futuro verrà accorciato se non addirittura eliminato.IMG_7451Il nebari

 

 

Biancospino di Remo

IMG_7410 Biancospino probabilmente yamadori.

L’apice è molto forte mentre i rami bassi sono un po’ deboli, bisogna riequilibrare la dominanza apicale.IMG_7411 I due fronti sono abbastanza simili, mon ci sono punti d’interesse particolari.IMG_7412 il biancospino è stato defogliato per poter analizzare la struttura dei rami.IMG_7413 IMG_7414 IMG_7415In questa zona del tronco si intuisce un ritiro di linfa.

IMG_7416 IMG_7417 Nella zona dove ha ritirato la linfa il legno è deteriorato.IMG_7418La parte interna del legno è polverizzata. Con un bisturi limino la parte morbida del legno.
IMG_7419 IMG_7420 Utilizzo per la pulizia del secco diversi tipi di spazzole.IMG_7421 -sapazzola di ottone rigida

-spazzola di ottone morbida

-spazzolini di ferro duro e morbido

-spazzolino di nylon del tipo per pulire le dentiere

Ho utilizzato anche la spazzola di nylon del proxxon.

IMG_7422Il secco è stato pulito.
IMG_7423 IMG_7424 Si consolida il secco con liquido per jin.IMG_7425 Di norma si sconsiglia il secco sulle latifoglie, in questo caso cercheremo di vedere il biancospino come se fosse un prunus mume.IMG_7426 La parte di legno morta potrà diventare il punto focale di questo biancospinoIMG_7427 IMG_7428 Inizio a filare i rami più bassi, questi rami sono importanti e dovranno aumentare di spessore.IMG_7429 Per questo motivo non sono stati potati, ho cercato di movimentarli con la filatura.IMG_7430 La pianta è stata completamente filata, la zona apicale è stata anche potata energicamente.IMG_7431 IMG_7432 IMG_7433FRONTE A

Ho lasciato aperti la scelta del fronte, in futuro si deciderà se scegliere la parte con lo shari o il fronte con meno legna secca.IMG_7434 FRONTE B

IMG_7435 Osservando la pianta dal lato sinistro si può già intuire quale dei due fronti è più corretto.IMG_7436

Restyling di un corniolo di Remo

IMG_7390Oggi ho defogliato, potato e filato questo interessante corniolo di 40 cm di altezza, di taglia kifu, della collezione  di Remo.
IMG_7391 In questo periodo score ancora linfa, perciò le ramificazione risulta ancra facilmente modellabile con il filo.IMG_7392Immagino che sia una pianta di origine yamadori.

Lo shari non è molto interessante, preferisco metterlo sul retro della pianta.
IMG_7393 Il corniolo è già molto ramificato e presenta anche parecchie gemme da fiore.IMG_7394 Nella parte apicale c’è un grosso ramo, che forse si voleva usare come apice.IMG_7395 La pianta vista di lato.IMG_7396 Per me questo è il retro, su questo lato ci sono diversi rami di profondità.IMG_7397 IMG_7398 Qui bisognerà prendere una decisione abbastanza drastica.

IMG_7399 Decido di eliminare il grosso ramo che cresceva nella parte destra dell’apice. La decisine non è stata facile, anche perché questo ramo aveva la maggior parte delle gemme da fiore.IMG_7400 Comunque era molto grosso di spessore per un ramo apicale, e faceva molta ombra al primo ramo, cosa che l’avrebbe fatto indebolire, con il rischio di perderlo.

Con la potatura autunnale si cerca di riequilibrare la dominanza apicale.IMG_7401Appena tolto il ramo, serba che si sia formato un grosso buco nella chioma della pianta.
IMG_7402 Il corniolo dopo la filatura.IMG_7403 Fronte

La parte apicale è stata molto alleggerita.

Lo sashi-eda (ramo più importante, ramo che da la direzione) deve prendere più forza, è stato potato molto poco
IMG_7404 Lato destro.

IMG_7405 Retro.IMG_7406 Lato sinistro.IMG_7407 visto dall’alto

Tutti i rami partono dal centro verso l’esterno, tutti i rami prendono luce.IMG_7408

Carpino nero restyling

IMG_7301 Oggi ho lavorato un ottimo esemplare di carpino nero (ostrya carpinifolia) della collezione di Remo

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Questo potrebbe definirsi uno stile a ceppaia o a scopa rovesciata, però in questa posizione la conicità del tronco non viene enfatizzata.IMG_7303Ho cambio d’inclinazione.IMG_7304 Il tronco sembra già più conica, uno dei tronchi diventerà l’apice, gli atri diventeranno rami.IMG_7305 Ho accorciato un tronco sul retro, ora è diventato un ramo di profondità. Ho anche eliminato delle radici aeree migliorando il nebari.IMG_7306 IMG_7307 IMG_7308 Ho applicato un po’ di filo per ricostruire l’apice.IMG_7309 IMG_7310 IMG_7311 IMG_7312Ora si dovrà lavorare per costruire la ramificazione fine.