Roverella romagnola lavorata a Fiesole

In occasione della Sakka Ten 2014 a Fiesole decido di lavorare questa roverella romagnola molto particolare.

Il tronco è finemente cortecciato, senza tagli ne shari, cosa che al mio occhio la rende molto pregiata.img_8715Foto dell’inverno 2013img_8719img_8723img_8725Le curve ci sono già ma sono abbastanza larghe

Bisogna avvicinare la vegetazione al tronco

Ho già piegato diverse roverelle e con i giusti accorgimenti la cosa non è ne difficile ne pericolosa per la pianta.

IMG_2845IMG_2926Fascio bene il tronco con il nastro di Yuta, e lo filo tutto con il filo di rame del 3,5IMG_2904Mi assistono Mario e la mia allieva MelanieIMG_2935La pianta alla fine della demo

Il risultato è un semi cascata, han kengai, quasi bunjin.

Voglio mantenere la vegetazione molto leggera e femminile in modo che rispetti la tipicità dell’essenza, la Rashisa.
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Roverella romagnola

I miei bonsai a Cesena

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Pinus mugo

Pianta che necessita ancora di qualche anno di mochikomi alla sua prima uscita

vedi articolo

Mugo step by step1

Mugo step by step 2

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juniperus chinensis lavorato due volte dal maestro Kunio Kobayashi

vedi articolo

Kobayashi’s Shinpaku

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Ecco anche le due piante lavorate

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roverella di Nevis Zanchetta

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juniperus chinensis

Si tratta di un materiale preparato da me, la pianta era un juniperus blue alps che ho in seguito innestato ad itoigawa

Ringrazio Nevis per avermi assistito nelle due demo

Ringrazio anche Maurizio e gli organizzatori dell’evento