Questa galleria contiene 5 immagini.
Questa galleria contiene 5 immagini.
Questa galleria contiene 7 immagini.
Questa galleria contiene 10 immagini.
Workshop di Nevis, le sue piante diventano sempre più mature
Pulizia e rifinitura su questo bel pino silvestre yamadori
Cerchiamo di valorizzare i vuoti e i pieni di questo bel biancospino
È già diverse volte che lavoriamo questo ometto, è giunto il momento di risolvere un grosso problema che si ripresenta ogni volta.
Fronte

Questo biancospino è molto ramificato, eseguirò solo una potatura leggera e un po’ di filo.
Senza foglie si vedono i rami che non vanno bene, quelli troppo grossi e/o cilindrici.
Anche in questa pianta è da mantenere e far sviluppare la ramificazione bassa.
Filatura del primo ramo che dovrà prendere forza e carattere.
Il biancospino dopo la potatura e filatura.
Biancospino probabilmente yamadori.
L’apice è molto forte mentre i rami bassi sono un po’ deboli, bisogna riequilibrare la dominanza apicale.
I due fronti sono abbastanza simili, mon ci sono punti d’interesse particolari.
il biancospino è stato defogliato per poter analizzare la struttura dei rami.
In questa zona del tronco si intuisce un ritiro di linfa.
Nella zona dove ha ritirato la linfa il legno è deteriorato.
La parte interna del legno è polverizzata. Con un bisturi limino la parte morbida del legno.
Utilizzo per la pulizia del secco diversi tipi di spazzole.
-sapazzola di ottone rigida
-spazzola di ottone morbida
-spazzolini di ferro duro e morbido
-spazzolino di nylon del tipo per pulire le dentiere
Ho utilizzato anche la spazzola di nylon del proxxon.
Il secco è stato pulito.
Si consolida il secco con liquido per jin.
Di norma si sconsiglia il secco sulle latifoglie, in questo caso cercheremo di vedere il biancospino come se fosse un prunus mume.
La parte di legno morta potrà diventare il punto focale di questo biancospino
Inizio a filare i rami più bassi, questi rami sono importanti e dovranno aumentare di spessore.
Per questo motivo non sono stati potati, ho cercato di movimentarli con la filatura.
La pianta è stata completamente filata, la zona apicale è stata anche potata energicamente.
FRONTE A
Ho lasciato aperti la scelta del fronte, in futuro si deciderà se scegliere la parte con lo shari o il fronte con meno legna secca.
FRONTE B
Osservando la pianta dal lato sinistro si può già intuire quale dei due fronti è più corretto.