Roverella romagnola lavorata a Fiesole

In occasione della Sakka Ten 2014 a Fiesole decido di lavorare questa roverella romagnola molto particolare.

Il tronco è finemente cortecciato, senza tagli ne shari, cosa che al mio occhio la rende molto pregiata.img_8715Foto dell’inverno 2013img_8719img_8723img_8725Le curve ci sono già ma sono abbastanza larghe

Bisogna avvicinare la vegetazione al tronco

Ho già piegato diverse roverelle e con i giusti accorgimenti la cosa non è ne difficile ne pericolosa per la pianta.

IMG_2845IMG_2926Fascio bene il tronco con il nastro di Yuta, e lo filo tutto con il filo di rame del 3,5IMG_2904Mi assistono Mario e la mia allieva MelanieIMG_2935La pianta alla fine della demo

Il risultato è un semi cascata, han kengai, quasi bunjin.

Voglio mantenere la vegetazione molto leggera e femminile in modo che rispetti la tipicità dell’essenza, la Rashisa.
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Roverella romagnola

Da chokkan a sankan-Workshop di Melanie

IMG_8431 Un ginepro da talea da 20 €

IMG_8458Il risultato dopo una giornata di lavoro

1010103_10202198166494358_114072712_n 1017393_10202198165734339_1321474952_n Piccola lezione sulla tecnica della separazione delle vene e i percorsi linfatici.1557547_10202198166974370_1999000375_n 1901168_10202198167934394_1750712030_nIMG_8432 Melanie pulisce la corteccia, è importante togliere scaglie ed impurità.IMG_8433 IMG_8434 Con un pennarello si traccia dove dovremo incidere con il fessuratore.IMG_8435


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Prima suddivisione del tronco in due partiIMG_8438 Bisogna fare attenzione a seguire le vene del legno.IMG_8439 Ora il tronco è suddiviso in tre parti di differente spessore.IMG_8440


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IMG_8442 Si svuota con l’ausilio di una fresa elettrica la parte centrale del tronco. Vengono applicati anche dei tutori.IMG_8443 IMG_8444 I tre “tronchi” vengono avvolti con del nastro auto agglomerante.IMG_8445 IMG_8446 I tre “tronchi” vengono filati con filo di rame abbastanza grosso.IMG_8447 IMG_8448 IMG_8449 IMG_8450 I tre “tronchi” vengono impostati creando curve dolci e sinuose.

I tronchi vengono anche ruotati sull’asse in modo che la vena e lo shari avranno un movimento a spirale.IMG_8451 IMG_8452 IMG_8453 IMG_8454 IMG_8455 IMG_8456 Il ginepro alla fine del primo step.IMG_8457 IMG_8458 IMG_8459 IMG_8460 IMG_8461 IMG_8462 Vista lateraleIMG_8463 Rinvaso di un chojubai da talea.IMG_8464 IMG_8465 IMG_8466 IMG_8467 IMG_8468

workshop di Melanie

IMG_8059 IMG_8060 IMG_8061 IMG_8062 IMG_8063 IMG_8064 Si studia la pianta.IMG_8065 IMG_8066 Si polisce e risana il secco.IMG_8067 IMG_8068 Melanie con la fresaIMG_8069 IMG_8070 Sul retro Melanie lavora un moncone di legna secca poco interessante.IMG_8071 IMG_8072 IMG_8073 IMG_8074 IMG_8075 IMG_8076 IMG_8077 IMG_8078 Lavori sullo shariIMG_8079 IMG_8080 IMG_8081 IMG_8082 Melanie studia un progettoIMG_8083 IMG_8084 Ecco il fronteIMG_8085 IMG_8086 IMG_8087 Si fila e si pota.IMG_8088 IMG_8089 sia un ramo troppo grossoIMG_8090 IMG_8091 IMG_8092 Il fronte.IMG_8093 IMG_8094 IMG_8095 IMG_8096 Lato sinistroIMG_8097 Lato destroIMG_8098 il retroIMG_8099 Il lavoro per domani, filatura e potatura di un mio abeteIMG_8100 IMG_8101 IMG_8102 IMG_8103