Archivi categoria: Kitora’s Bonsai School
Workshop di Luca
Un larice yamadori
Esaminiamo le varie possibilità di svolgimento del progetto
È un albero con molti rami he si presta a molte interpretazioni
Abbiamo scelto un progetto
Il larice ultimato
Studio di un pentaphylla
Con o senza il ramo in cascata?
Rimandiamo gli interventi perché comunque la pianta non sta ancora al 100%.
Un buonissimo materiale di juniores chinensis var. Itoigawa
Avevamo già lavorato sul secco e le vene di questo esemplare
zak
Zak
Zak
Slurp, come piacciono a me 😉

Workshop di Teto
Workshop di Alessandro
Alessandro oggi lavora un ginepro chinensis da garden, di una qualità di fogliame molto buona.
Molti anni fa con il club, avevamo comperato diversi di questi ginepri. Questo esemplare era appartenuto ad un vecchio socio del BCT, perciò si tratta di un vecchio bonsai con molti anni di vaso.
Valutiamo insieme le varie possibilità.
Il disegno aiuta molto l’elaborazione di un progetto.
Qualche punto di domanda sul primo ramo, un ramo importante ma molto basso.
Il progetto è stato scelto.
Abbiamo deciso di eliminare il primo ramo.
La vegetazione è stata alleggerita di almeno un 40%.
Ri definizione dello shari.

Workshop di Franco, settimana piovosa
Olivastro
Risultato molto simile al progetto.
Ora tocca al ginepro “macro bonsai”
La neve di questa notte
I progetti di Franco.
I miei progetti.
E giù di forbici.
Piega drastica con svuotamento del ramo.
Il ramo di sinistra probabilmente non serve.
Workshop Franco-Deadwood
Workshop Franco
Workshop di Franco
Workshop di Franco
Due progetti.
In futuro si potrà valutare di tenere un solo apice, quello in alto o quello in basso.
Anche questo larice è da rivedere.
Su questo fronte il nebari è molto bello, buono anche lo spazio tra i due tronchi.
Si crea l’apice del tronco principale.
Il larice sokan è ultimato.
Visto di lato
L’alto lato

Pinus strobus shohin
Non mi ricordo più quando entro nella mia collezione questo pinus stobus da seme.
Gli aghi lunghi di questa varietà di pino avevano scoraggiato il precedente proprietario di questo pinetto.
Da giovane il pino strobo ha la corteccia molto liscia, come il Pino bianco giapponese, con il tempo comunque anche lo strobus fa una corteccia interessante.
Dopo la filatura.
Avevo comunque già filato negli anni scorsi il tronco di questo pino, come si fa con i ginepri da talea avevo cercato di dargli delle curve interessanti.
La caratteristica di questo shohin saranno gli aghi lunghi e morbidi.
Il retro



































































































































