Workshop di Franco, settimana piovosa

IMG_7689 Oggi si finisce l’olivastro.

OlivastroIMG_7690 IMG_7691 IMG_7692 IMG_7693 Risultato molto simile al progetto.IMG_7694 IMG_7695 Ora tocca al ginepro “macro bonsai”IMG_7696 IMG_7697 IMG_7698 IMG_7699 La neve di questa notteIMG_7700 IMG_7701 IMG_7702 IMG_7703 IMG_7704 IMG_7705 I progetti di Franco.IMG_7706 IMG_7707 I miei progetti.IMG_7708 IMG_7709 E giù di forbici.IMG_7710 IMG_7711 IMG_7712 IMG_7713 IMG_7714 IMG_7715 IMG_7716 Piega drastica con svuotamento del ramo.IMG_7717 IMG_7718 IMG_7719 IMG_7720 Il ramo di sinistra probabilmente non serve.IMG_7721

Workshop di Franco

IMG_7532 IMG_7533 IMG_7534 IMG_7535 IMG_7536 IMG_7537 A questo abete manca la testa

IMG_7538 Due progetti.IMG_7539 IMG_7540 IMG_7541 IMG_7542 IMG_7543 IMG_7544 In futuro si potrà valutare di tenere un solo apice, quello in alto o quello in basso.IMG_7545 IMG_7546 IMG_7547 IMG_7548 IMG_7549 IMG_7550 IMG_7551 IMG_7552 Anche questo larice è da rivedere.IMG_7553 IMG_7554 Su questo fronte il nebari è molto bello, buono anche lo spazio tra i due tronchi.IMG_7555 Si crea l’apice del tronco principale.IMG_7556 IMG_7557 IMG_7558 Il larice sokan è ultimato.IMG_7559IMG_7561 Visto di latoIMG_7562 L’alto latoIMG_7563 IMG_7564 IMG_7565

Pinus strobus shohin

IMG_7498 Non mi ricordo più quando entro nella mia collezione questo pinus stobus da seme.

Gli aghi lunghi di questa varietà di pino avevano scoraggiato il precedente proprietario di questo pinetto.IMG_7499 Da giovane il pino strobo ha la corteccia molto liscia, come il Pino bianco giapponese, con il tempo comunque anche lo strobus fa una corteccia interessante.IMG_7500 Dopo la filatura.

Avevo comunque già filato negli anni scorsi il tronco di questo pino, come si fa con i ginepri da talea avevo cercato di dargli delle curve interessanti.IMG_7501 La caratteristica di questo shohin saranno gli aghi lunghi e morbidi.IMG_7502 IMG_7503 IMG_7504 Il retro

IMG_7505 IMG_7506 IMG_7507 IMG_7508 IMG_7509Il fronte

 

Biancospino di Remo

IMG_7465Questo biancospino è molto ramificato, eseguirò solo una potatura leggera e un po’ di filo.IMG_7466 IMG_7467 Senza foglie si vedono i rami che non vanno bene, quelli troppo grossi e/o cilindrici.IMG_7468 Anche in questa pianta è da mantenere e far sviluppare la ramificazione bassa.IMG_7469Filatura del primo ramo che dovrà prendere forza e carattere.
IMG_7470 IMG_7471 Il biancospino dopo la potatura e filatura.

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L’olmo di Remo

IMG_7452 Questo olmo ha un tronco molto ben costruito, anche la ramificazione primari è nei posti giusti.IMG_7453 Bisognerà lavorare di rifinitura, su una latifoglia di questo tipo è molto importante la ramificazione fine.IMG_7454 IMG_7455 L’omo è stato defogliato.IMG_7456 IMG_7457 Elimino le radici aeree perché su questa essenza è molto importante un nebari classico.IMG_7458 IMG_7459Dopo la potatura e filatura

I rami bassi dovranno aumentare di spessore, il tronco ha un bel movimento.
IMG_7460 Consiglio per il futuro la coltivazione di questa pianta in un vaso basso rettangolare o ovale. La coltivazione in vaso basso aiuta la formazione di un buon nebari, inoltre per formare una ramificazione fine la pianta non deve avere una spinta di crescita troppo forte.IMG_7461
IMG_7462 Lato destroIMG_7463 Lato sinistroIMG_7464Fronte

 

Biancospino di Remo

IMG_7410 Biancospino probabilmente yamadori.

L’apice è molto forte mentre i rami bassi sono un po’ deboli, bisogna riequilibrare la dominanza apicale.IMG_7411 I due fronti sono abbastanza simili, mon ci sono punti d’interesse particolari.IMG_7412 il biancospino è stato defogliato per poter analizzare la struttura dei rami.IMG_7413 IMG_7414 IMG_7415In questa zona del tronco si intuisce un ritiro di linfa.

IMG_7416 IMG_7417 Nella zona dove ha ritirato la linfa il legno è deteriorato.IMG_7418La parte interna del legno è polverizzata. Con un bisturi limino la parte morbida del legno.
IMG_7419 IMG_7420 Utilizzo per la pulizia del secco diversi tipi di spazzole.IMG_7421 -sapazzola di ottone rigida

-spazzola di ottone morbida

-spazzolini di ferro duro e morbido

-spazzolino di nylon del tipo per pulire le dentiere

Ho utilizzato anche la spazzola di nylon del proxxon.

IMG_7422Il secco è stato pulito.
IMG_7423 IMG_7424 Si consolida il secco con liquido per jin.IMG_7425 Di norma si sconsiglia il secco sulle latifoglie, in questo caso cercheremo di vedere il biancospino come se fosse un prunus mume.IMG_7426 La parte di legno morta potrà diventare il punto focale di questo biancospinoIMG_7427 IMG_7428 Inizio a filare i rami più bassi, questi rami sono importanti e dovranno aumentare di spessore.IMG_7429 Per questo motivo non sono stati potati, ho cercato di movimentarli con la filatura.IMG_7430 La pianta è stata completamente filata, la zona apicale è stata anche potata energicamente.IMG_7431 IMG_7432 IMG_7433FRONTE A

Ho lasciato aperti la scelta del fronte, in futuro si deciderà se scegliere la parte con lo shari o il fronte con meno legna secca.IMG_7434 FRONTE B

IMG_7435 Osservando la pianta dal lato sinistro si può già intuire quale dei due fronti è più corretto.IMG_7436