Interpretazione di un ginepro bunjin di un allievo

Luca alle prese con il suo gineproIMG_1897 IMG_1898 IMG_1899 Luca ha in mente un progetto molto originale, basandosi sui due kanji che compongono il nome Yoshi, ha immaginato questo bunjin contro ogni regolaIMG_1900 Proviamo perciò a realizzare la sua idea.IMG_1901 IMG_1902 IMG_1903 I due kanji che compongono il nome Yoshi e il progetto elaborato da LucaIMG_1904 IMG_1905Luca è soddisfatto del risultato 😀

Workshop di Nevis-Silvestris, biancospino e olmo

Workshop di Nevis, le sue piante diventano sempre più matureIMG_0820 IMG_0821 Pulizia e rifinitura su questo bel pino silvestre yamadoriIMG_0822 IMG_0823 IMG_0824 IMG_0825 IMG_0826 IMG_0827 IMG_0828 Cerchiamo di valorizzare i vuoti e i pieni di questo bel biancospinoIMG_0829 IMG_0830 IMG_0831 IMG_0832 IMG_0833È già diverse volte che lavoriamo questo ometto, è giunto il momento di risolvere un grosso problema che si ripresenta ogni volta.
IMG_0834 IMG_0835 IMG_0836 IMG_0837 IMG_0838 IMG_0839 IMG_0840 FronteIMG_0841 IMG_0842

Nuova pagina un work in progress-Bosco misto su roccia

SUMMER BONSAI FESTIVAL 2014

campusLo scorso giugno, a Fai della Paganella, nell’ambito della manifestazione Summer Bonsai Festival organizzato dalla Nippon Bonsai Sakka Kyookaio Europe ho tenuto una lezione teorica e pratica su due stili a me molto cari, il yoseue (boschetto) e ishizuki (Paesaggio su roccia). Sono due stili che rappresentano bene il paesaggio San Sui, tutti e due gli stili vengono definiti bonsai creativo, perchè si tratta di un tipo di bonsai che da largo spazio alla creatività ed è abbastanza facile da realizzare e con tempio relativamente veloci potrà venire esposto.

IMG_0269La mattina ho tenuto la parte teorica

foto 3-5La roccia, si tratta di una pietra Ibigawa (del fiume Ibi), era stata lavorata per venire usata in questo modo. In mezzo alla pietra era stato scavato un laghetto.

In questa posizione la roccia, anche se bella di materiale e colore, appariva un po’ banale.

foto 1-10Guardando la roccia da questo lato dava l’impressione di una grotta, come fronte è interessante ma si perdono molte qualità della texture della pietra.

La superficie della roccia appare troppo liscia e monotona.

foto 1-11Quest’altro fronte è molto interessante, però perdiamo sia il lago che la grotta.
20140625-110226-39746420.jpgAlla fine decido per questo fronte, una parte del lago viene mantenuto.

La roccia evoca una valletta con delle cascatelle.

Visto il periodo, fine giugno, non molto adatto a lavorare sulle radici delle piante, ho pensato di realizzare un bosco su roccia.

Un bosco misto in prevalenza di latifoglie.

Un bosco non di alta quota ma che evocherà un paesaggio simile a quello in qui vivo.

Decido però di usare solo essenze giapponesi, un bosco di aceri palmati sarà l’elemento principale. Gli altri elementi saranno per di più materiali ricavati da talea, coltivati in vasi piccoli.20140625-110226-39746776.jpgSul retro incollo con una colla bi-componente una rete di plastica che mi permetterà di contenere molto terriccio e dei fili metallici per fissare le piante.20140625-110227-39747528.jpg20140625-110227-39747982.jpg

Di norma sul lato meno bello della pietra si posizionerà il Keto (terriccio appiccicoso di palude usato per realizzare gli ishizuki)

Questa parte tagliata era in origine la base della roccia.

Per la parte pratica mi sono fatto assistere dalla mia allieva Melanie WalzerIMG_0274

IMG_0292Si applica il Keto.

Il keto va miscelato con akadama fine, questo gli permette di avere maggiore elasticità cioè di non screpolarsi poi sotto il sole. Questi tipi di terricci una volta assciugati assorbono con difficoltà l’umidità.IMG_0295Si fissa una prima piantina alla roccia, un chaemacyparis nano giapponese riprodotto da talea.IMG_0298Un kako sempreverde giapponese, anch’esso da talea.IMG_0299

 

Melanie mette del filo sui tronchi principali del boschetto di aceri palmati, perché dovranno essere modellati per armonizzarsi alla roccia.IMG_0354Il bosco di aceri era stato già coltivato per diversi anni in vaso basso, perciò il pane radicale è stato manipolato molto poco.IMG_0384IMG_0395Sul retro della pietra è stato posizionata la maggior parte del terriccio.IMG_0407Sopra il Keto si applica il muschio che avrà si una funzione estetica, ma anche di contenimento del terriccio che senza di esso alle prime piogge verrebbe lavato via.IMG_0411IMG_0420

IMG_0449La composizione come si può notare fa già un bel effetto, naturalmente negli anni a venire si dovrà lavorare sulla ramificazione fine.Featured Image -- 27127

 

Bosco misto su roccia

 

Filmati di: Andrea Zamboni